si è potuto capire che già dal Triassico Medio alcuni ittiosauri si erano adattati per nuotare in modo più efficiente. Questa tesi è stata rafforzata dal ritrovamento di un altro esemplare di Mixosaurus, nello stesso strato. Il fossile comprendeva anche un tratto dell'intestino, dove sono stati rinvenute tracce di cibo, come scaglie di pesce e uncini di calamari, prede molto veloci nel nuoto e difficili da catturare: ciò dimostra che questo ittiosauro si era già evoluto per diventare un abile nuotatore. Entrabi gli animali erano adulti ed erano lunghi circa un metro (lo studio delle ossa è stato condotto da Silvio Renesto e dalla co-autrice Cinzia Ragni) e sono stati ritrovati nel giacimento di Besano-Monte San Giorgio, sito Patrimonio dell'Unesco molto famoso nel mondo. Fino ad ora nessun Mixosaurus era stato ritrovato così ben conservato da rivelare la presenza della pinna dorsale e caudale, poichè esse sono fatte di cartilagine, che, al contrario delle ossa, si fossilizza solo in rarissimi casi. Il nome del Mixosaurus cornalianus fu coniato dal paleontologo Emilio Repossi nel 1902, la prima parte si traduce con "rettile misto" a causa dell'unione di varie caratteristiche anatomiche che gli danno l'aspetto di un rettile-pesce, mentre la seconda è un omaggio a Emilio Cornalia, che aveva condotto i primi scavi a Besano nel 1854 ed aveva studiato il primo fossile ritrovato.
Allora, cosa ne pensate di questo straordinario ritrovamento? Fatemelo sapere nei commenti! Al prossimo dinosauro!
Fonte:IlCittadinoMB
![]() |
Una nuova ricostruzione di Mixosaurus cornalianus, eseguita tenendo conto delle nuove scoperte |
![]() |
Cristiano dal Sasso misura il lobo dorsale della pinna caudale del Mixosaurus, indicata dalla freccia |
![]() |
Febbraio 1993, recupero delle lastre di pietra contenenti i due Mixosaurus |