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domenica 2 agosto 2020

L'era geologica in cui vissero i dinosauri.

Salve, ragazzi, oggi parleremo dell'era geologica in cui vissero i dinosauri. 
Questi grandi rettili hanno popolato la Terra per tutto il periodo del Mesozoico (o era secondaria), quindi tra 251 e 65,95 milioni di anni fa circa. Il Mesozoico si divide in tre periodi:
  • il Triassico (da 251 a 199,6 milioni di anni fa);
  • il Giurassico ( da 199,6 a 145,5 milioni di anni fa);
  • il Cretaceo (da 145,5 a 65,95 milioni di anni fa).
Il Triassico
Il Triassico si suddivide a sua volta in:
  • Triassico inferiore (da 251 a 246 milioni di anni fa)
  • Triassico medio (da 246 a 228,7 milioni di anni fa)
  • Triassico superiore (da 228,7 a 199,6 milioni di anni fa)
In particolare, i dinosauri sono comparsi tra il Triassico medio e il Triassico superiore. 

In quel periodo i continenti erano riuniti in un unico supercontinente detto Pangea. Essa era a forma di C, con le masse continentali corrispondenti alle attuali Eurasia e Nord America a nord (Laurasia) e quelle del Sudamerica e dell'Africa, unite a quelle dell'India e dell'Australia a sud (Gondwana). La Pangea era circondata da un oceano di nome Panthalassa, mentre il golfo al centro di essa si chiamava Tetide e al suo interno vi erano delle placche litosferiche, tra cui quelle che avrebbero formato la catena dell'Himalaya e il Canada occidentale. 

Prima del Triassico era avvenuta la terribile estinzione di massa del Permiano, di cui le cause non sono ancora note con precisione, che aveva portato alla morte del 57% delle famiglie e del 83% di tutti i generi, perciò ci vollero 30 milioni di anni per ristabilire una forma articolata di nuovi organismi. Nel Triassico medio compaiono nei mari gli esacoralli (simili ai coralli attuali) e nuove specie di bivalvi. Più tardi compaiono i primi rettili marini, tra cui gli ittiosauri, mentre sulla terraferma compaiono le prime specie di dinosauri (Coelophysis, Plateosaurus, Herrerasaurus, Eoraptor, Staurikosaurus, Liliensternus, Mussaurus, Pisanosaurus). Altri animali erano i rettili come i Dicynodonti, gli Arcosauromorfi, i Placodonti e la proganochelide (una tartaruga), i rettili volanti, come gli Pterosauri, i rettili semiacquatici come i Notosauri, e rettili marini, come gli Ittiosauri.
Tra 213 e 208 milioni di anni fa vi fu una nuova crisi biologica, dovuta al cambiamento climatico, alla frammentazione della Pangea e all'incremento dell'attività vulcanica, che porto all'estinzione di molte specie viventi, tra cui alcuni dinosauri.

La flora era molto primitiva, le piante prevalenti erano le Felci arboree, le Conifere, le Licofite, le Pteridofite e le Nilsonnali, con alcune varietà di Gingko.

Il clima era di tipo arido e desertico. 
La Terra durante il Triassico
Ricostruzione di un ambiente del Triassico
Esempi di fauna del Triassico
Il Giurassico
Come il Triassico, il Giurassico si suddivide in 3 periodi:

  • Giurassico inferiore (da 199,6 a 175,6 milioni di anni fa)
  • Giurassico medio (da 175,6 a 161,2 milioni di anni fa)
  • Giurassico superiore (da 161,2 a 145,5 milioni di anni fa)
Durante questo periodo la Pangea si divise in Laurasia (a nord) e Gondwana (a sud). Si aprì il Golfo del Messico tra gli attuali Nord America e Penisola dello Yucatan, assieme al Nord Atlantico, di dimensioni ristrette (il Sud Atlantico si formerà solo nel Cretaceo). Il Mare di Tetide si chiuse e apparve la conca del Neotetide. Non c'era nessuna terra vicino ai poli, nè delle calotte polari estese. 

Durante il Giurassico il mare era dominato dai pesci e dai rettili marini, tra cui gli Ittiosauri (come l'Ichthyosaurus e l'Ophthalamosaurus), i Plesiosauri (come il Plesiosaurus, il Liopleurodon, il Cryptoclidus e il Pliosaurus) e i coccodrilli marini (come il Metriorhynchus e il Teleosaurus). 
La terraferma, invece, era stata conquistata dai dinosauri, tra cui i più diffusi erano i Sauropodi, che vagavano per la terra in cerca di praterie di felci, cicadi, Benettitales o conifere, durante l'ultima parte del Giurassico. Tra i Sauropodi più conosciuti vi sono: il Brachiosaurus, l'Apatosaurus, il Camarasaurus, il Mamenchisaurus, il Brontosaurus, il Diplodocus, il Supersaurus, il Barosaurus, il Dicraeosaurus,  l'Haplocanthosaurus e il Barapasaurus. I Sauropodi erano cacciati dai grandi teropodi come il Ceratosaurus, l'Allosaurus, il Torvosaurus, il Megalosaurus e il Saurophaganax, ma vi erano anche carnivori più piccoli, come l'Ornitholestes, il Compsognathus, l'Eustreptospondylus, l'Anchisaurus e il Dilophosaurus. 
Nei cieli abitavano gli Pterosauri, come lo Pterodactylus, il Rhamphorhynchus, il Dimorphodon e lo Jeholopterus, che occupavano il posto che oggi è degli uccelli. Avevano la coda più corta, la testa più ampia e il collo più largo degli pterosauri del Triassico. 
Alla fine del Giurassico comparvero i primi uccelli, che si erano evoluti da alcuni celurosauri, come l'Archeaopteryx, piccoli dinosauri piumati. 

La flora si componeva principalmente da conifere, molto diversificate tra loro, erano comuni anche le cicadofite come le gingko e le felci albero, mentre le felci più piccoli erano le piante più comuni del sottobosco. Altre piante importanti erano le caytoniali, mentre nell'emisfero sud era comune il podocarpus. I fiori non esistevano. 

Il clima era umido e molto caldo, ma più moderato rispetto a quello del Triassico. Questo clima permise alla giungla di coprire la maggior parte del pianeta. 

Esempi di fauna del Giurassico

La Terra durante il Giurassico
Ricostruzione di un ambiente del Giurassico

Il Cretaceo
Il Cretaceo (o Cretacico) si divide in due periodi:
  • il Cretaceo inferiore (da 145,5 a 99,6 milioni di anni fa)
  • il Cretaceo superiore (da 99,6 a 65,95 milioni di anni fa)
Durante il Cretaceo i continenti si allontanarono tra loro. La Gondwana si fratturò, facendo separare Africa e Sud America e portando alla formazione del Sud Atlantico. L'India si separò dall'Africa, così come l'Antartide e l'Australia (che rimasero uniti). Alla fine del Cretaceo i continenti erano più o meno nelle posizioni attuali. 

Durante il Cretaceo i dinosauri raggiunsero l'apogeo, diventando estremamente grandi e variegati. Vi erano grandi carnivori come il Tyrannosaurus, lo Spinosaurus o il Carnotaurus, ma anche carnivori più piccoli come il Velociraptor, il Deinonychus o lo Utahraptor. Anche gli erbivori erano estremamente diversi fra loro, c'erano i ceratopsidi, come il Triceratops o lo Styracosaurus, gli adrosauri come il Parasaurolophus o il Corythosaurus, gli anchilosauridi, come l'Ankylosaurus o l'Edmontonia, e molti altri ancora. Nel mare fecero la loro comparsa le tartarughe, assieme a nuove specie di plesiosauri e di pesci e ai mosasauri, particolari rettili acquatici, mentre gli ittiosauri si estinsero. Nell'aria dominavano ancora gli pterosauri, di cui comparvero nuove specie come lo Pteranodon o il Quetzalcoatlus, ma cominciarono a diffondersi gli uccelli, che si erano originati nel Giurassico. Comparvero anche i primi mammiferi, tutti di dimensioni piccole, suddivisi in marsupiali, multitubercolati ed altri gruppi estinti. Verso la fine del Cretaceo comparvero anche i mammiferi placentati. 

La flora del Cretaceo era molto simile a quella attuale, tranne per l'assenza delle dicotiledoni, che compariranno solo nel Cenozoico. 

Il clima era caldo e umido come quello del Giurassico, ma iniziarono a comparire le prime stagioni. 

Alla fine del Cretaceo vi è stata una grande estinzione di massa, che causò la scomparsa del 75% delle specie viventi, tra cui la quasi totalità dei dinosauri e dei rettili marini, e tutti gli pterosauri. Negli strati sedimentari tra il Cretaceo e il Cenozoico è possibile notare un'abbondante concentrazione di iridio, un elemento scarso sulla Terra, ma abbondante negli asteroidi, perciò si ritiene che la causa dell'estinzione di massa del Cretaceo-Terziario sia stata l'impatto di un asteroide nel Golfo del Messico.

La Terra durante il Cretaceo

Esempi di fauna del Cretaceo

Ricostruzione di un ambiente del Cretaceo

Allora, cosa ne pensate ? Fatemelo sapere nei commenti! Al prossimo dinosauro!

          Wikipedia (Triassico)
          Wikipedia (Giurassico)
          Wikipedia (Cretaceo)

martedì 21 luglio 2020

Una nuova scoperta in Italia: l'ittiosauro con la pinna più antica del mondo!

Salve ragazzi, oggi non parleremo di teropodi, ma di una recente scoperta avvenuta meno di tre settimane fa, qui in Italia, Esaminando un fossile di un ittiosauro, un Mixosaurus cornalianus, ritrovato nel giacimento di Besano, in Lombardia, lo studio coordinato da Cristiano del Sasso, paleontologo del Museo di Storia Naturale di Milano, ha identificato un esemplare che ha sviluppato la pinna dorsale 240 milioni di anni fa, circa 50 milioni di anni prima di quanto si sia mai pensato. Gli ittiosauri sono dei rettili marini, con degli antenati terrestri simili a lucertole, che, in milioni di anni, trasformarono le loro 4 zampe in pinne per nuotare, ma solo adesso si è scoperto che questa specie in particolare è riuscita a sviluppare in relativamente poco tempo anche una pinna dorsale. Lo straordinario ritrovamento è avvenuto in laboratorio, quando Fabio Fogliazza (coautore dello studio e preparatore del Laboratorio di Paleontologia del Museo), ha rimosso degli strati di sedimenti dal fossile, rivelando la presenza dei lembi di pelle di una pinna triangolare. Il fossile si è conservato così bene che esaminando la pelle al microscopio è stato possibile osservare in 3D le fibre di collagene che la rinforzavano, assieme agli strati dermici ed epidermici, da cui si è potuto dedurre che il rettile avesse la pelle liscia, non squamosa. Da questa scoperta
si è potuto capire che già dal Triassico Medio alcuni ittiosauri si erano adattati per nuotare in modo più efficiente. Questa tesi è stata rafforzata dal ritrovamento di un altro esemplare di Mixosaurus, nello stesso strato. Il fossile comprendeva anche un tratto dell'intestino, dove sono stati rinvenute tracce di cibo, come scaglie di pesce e uncini di calamari, prede molto veloci nel nuoto e difficili da catturare: ciò dimostra che questo ittiosauro si era già evoluto per diventare un abile nuotatore. Entrabi gli animali erano adulti ed erano lunghi circa un metro (lo studio delle ossa è stato condotto da Silvio Renesto e dalla co-autrice Cinzia Ragni) e sono stati ritrovati nel giacimento di Besano-Monte San Giorgio, sito Patrimonio dell'Unesco molto famoso nel mondo. Fino ad ora nessun Mixosaurus era stato ritrovato così ben conservato da rivelare la presenza della pinna dorsale e caudale, poichè esse sono fatte di cartilagine, che, al contrario delle ossa, si fossilizza solo in rarissimi casi. Il nome del Mixosaurus cornalianus fu coniato dal paleontologo Emilio Repossi nel 1902, la prima parte si traduce con "rettile misto" a causa dell'unione di varie caratteristiche anatomiche che gli danno l'aspetto di un rettile-pesce, mentre la seconda è un omaggio a Emilio Cornalia, che aveva condotto i primi scavi a Besano nel 1854 ed aveva studiato il primo fossile ritrovato.

Allora, cosa ne pensate di questo straordinario ritrovamento? Fatemelo sapere nei commenti! Al prossimo dinosauro!
 

Una nuova ricostruzione di Mixosaurus cornalianus, eseguita tenendo conto delle nuove scoperte

Cristiano dal Sasso misura il lobo dorsale della pinna caudale del Mixosaurus,
indicata dalla freccia

Febbraio 1993, recupero delle lastre di pietra contenenti i due Mixosaurus




martedì 14 luglio 2020

Sanjuansaurus gordilloi, un parente dell'Herrerasauro

Salve ragazzi, oggi parliamo dell'ultimo Herrerasauride rimasto, il Sanjuansaurus gordilloi. L'unico fossile pervenutoci è stato ritrovato nel 1994 nella formazione Ischigualasto, a San Juan (da qui la prima parte del suo nome, mentre la seconda deriva da Raul Gordillo, il fossil preparator capo del museo di San Juan), in Argentina. Il fossile, costituito da parte della mandibola, da gran parte della colonna vertebrale, dal cinto scapolare e da parte della pelvi e delle zampe, risale a 230 milioni di anni fa e da esso si stima che il Sanjuansaurus fosse lungo circa due metri e mezzo e che fosse un carnivoro dalle lunghe zampe posteriori e da zampe anteriori artigliate. Descritto nel 2010, attualmente è classificato come Herrerasauride e si ritiene che fosse strettamente imparentato con l'Herrerasaurus. Studi suggeriscono che l'ambiente in cui viveva (la formazione Ischigualasto) fosse una pianura alluvionale con vulcani attivi, coperta da foreste e soggetta a pioggie stagionali. Il clima era caldo-umido, ma cambiava con le stagioni. Erano diffuse felci, equiseti e conifere giganti, che formavano le foreste dove viveva il Sanjuansaurus, assieme ai primi dinosauri, a dei rauisuchi (carnivori quadrupedi) come il Saurosuchus, a degli ornitosuchidi, come il Venaticosuchus, a dei Chiniquodonti, a dei rincosauri (erbivori con becco), a degli aetosauri (erbivori corazzati) a dei kannemeridi dicinodonti (animali quadrupedi robusti, tarchiati e dotati di becco) e a dei terapsidi traversodonti (simili ai dicinodonti, ma senza becco.

Allora, cosa ne pensate di questo straordinario dinosauro? Fatemelo sapere nei commenti! Al prossimo dinosauro!

Fonti:Wikipedia
          Wikipedia

L'unico fossile rinvenuto di Sanjuansaurus

Ricostruzione di Sanjuansaurus

Ricostruzione dello scheletro di Sanjuansaurus

giovedì 2 luglio 2020

Chindesaurus bryansmalli, il dinosauro fantasma

Salve ragazzi, oggi continuiamo a parlare degli herrerasauridi, in particolare del Chindesaurus bryansmalli. La prima parte del suo nome vuol dire "lucertola fantasma", mentre la seconda è un'omaggio al suo scopritore, Bryan Small, che ritrovò un suo scheletro parzialmente completo nel Petrified Forest National Park (parte della formazione Chinle, costituita da siti sparsi in Arizona, Nevada, Nuovo Messico, Utah e Colorado) in Arizona. In seguito, sono stati rinvenuti altri suoi fossili meno completi in Arizona o in Nuovo Messico, di cui alcuni non sono attribuiti con certezza al Chindesaurus. Si stima fosse lungo tra i 2 e i 3 metri e che pesasse circa 50 chilogrammi al massimo. La sua caratteristica principale sono le sue zampe, molto primitive e, a causa di ciò, la sua classificazione è sempre stata un problema, tanto che è stato spostato in sette posizioni diverse alla base dell'albero evolutivo dei sauropodi. Inizialmente era considerato un prosauropode, ma in seguito fu classificato come un herrerasauride, ipotesi attualmente seguita dalla maggior parte degli scienziati. È vissuto circa tra 228 e 208 milioni di anni fa nel Nordamerica ed era dotato di zampe posteriori lunghe e di zampe anteriori con 5 dita artigliate, adatte ad afferrare e ferire le piccole prede di cui si nutriva. Al Chindesaurus sono stati attribuiti dei resti di un dinosauro molto simile, ritrovati in Texas. Attualmente questi resti sono attribuiti al Caseosaurus crosbyensis, ma si sta ancora discutendo se considerare questo un sinonimo (un sinonimo, in tassonomia, è ognuno dei due nomi scientifici della stessa categoria usati per indicare lo stesso taxon) del Chindesaurus.
Dall'unico fossile del fianco (molto primitivo) ritrovato, e dal confronto con altri dinosauri dello stesso genere, si stima che il Caseosaurus fosse lungo al massimo 2 metri e che pesasse al massimo 50 chilogrammi. Il suo nome vuol dire "lucertola di Case" in onore del suo scopritore Ermine Cowles Case, mentre "crosbyensis" fa riferimento alla contea di Crosby in Texas, dove è stato scoperto.


Allora, cosa ne pensate di questi straordinari dinosauri? Fatemelo sapere nei commenti! Al prossimo dinosauro!

Fonte:Wikipedia
Ricostruzione di Chindesaurus
Scala dimensionale di Chindesaurus

L'unico fossile ritrovato di Caseosaurus

mercoledì 1 luglio 2020

Staurikosaurus pricei, il dinosauro della Croce del Sud

Salve ragazzi, oggi continuiamo a parlare degli herrerasauridi. Il dinosauro di oggi è lo Staurikosaurus pricei, un dinosauro molto primitivo vissuto tra i 231 e 225 milioni di anni fa in Sudamerica. Il suo nome vuol dire "lucertola della Croce del Sud" e fa riferimento all'omonima costellazione visibile solo dall'emisfero australe. Era un piccolo carnivoro molto antico, lungo circa 2 metri, alto 80 centimetri e dal peso di circa trenta chilogrammi. Di lui sono stati rinvenuti pochissimi fossili nella formazione Santa Maria, nel Brasile meridionale, tra cui parti della colonna vertebrale, delle zampe posteriori e della mandibola. Nonostante la scarsità di resti, i paleontologi sono riusciti a ricostruirlo sulla base di altri herrerasauridi. Lo Staurikosaurus era un veloce corridore, ma sembra che alcune caratteritiche primitive (come le due sole vertebre che univano la pelvi alla colonna vertebrale) ne abbiano limitato l'efficienza predatoria. La sua coda era lunga e sottile per bilanciare il peso del corpo, mentre la mandibola suggerisce uno spostamento in avanti e indietro, oltre che dall'alto verso il basso, i denti, invece, erano piccoli e ricurvi all'indietro. Le caratteristiche della mandibola e della bocca erano molto comuni tra i carnivori dell'epoca e lo avrebbero favorito nel nutrirsi di prede piccole. Nonostante le sue caratteristiche da teropode, si è dibattuto a lungo sul fatto che lo Staurikosaurus fosse un antenato dei sauropodi, poichè alcune sue caratteristiche erano presenti anche nei prosauropodi (da cui derivarono i sauropodi). Perciò, per un po' di tempo fu considerato una "forma di transizione", ma, a seguito di alcuni ritrovamenti di altri prosauropodi, adesso è classificato come un teropode. 

Allora, cosa ne pensate di questo straordinario dinosauro? Fatemelo sapere nei commenti! Al prossimo dinosauro!

Fonte:Wikipedia




Informazioni principali sullo Staurikosaurus



Ricostruzione di Staurikosaurus






Scheletro di Staurikosaurus, con evidenziate le ossa ritrovate

giovedì 25 giugno 2020

Eoraptor lunensis, il primo dinosauro

Salve ragazzi, ancora una volta non mi sonno fatto sentire per molto tempo e mi dispiace di non essermi fatto sentire per molto tempo, ma purtroppo dovevo prepararmi per l'esame e non ho potuto scrivere. In ogni caso, oggi ritorniamo a parlare di Saurischi, e quello di oggi è un dinosauro molto particolare, l'Eoraptor lunensis. Esso è un dinosauro molto piccolo, lungo circa un metro e dal peso di circa 10 kg, che viveva in Argentina nel Triassico superiore, circa 225 milioni di anni fa. Di lui abbiamo qualche scheletro più o meno completo, tra cui un cranio molto ben conservato. Questo è un dinosauro molto primitivo e, probabilmente, è il dinosauro più antico di tutti. Ciò si può dedurre da alcune caratteristiche, come la mancanza di un'articolazione a scorrimento nella mandibola (che permette di mordere prede più grandi) e la scarsità di denti curvi e seghettati nella sua bocca, che invece sono molto comuni nei carnivori successivi. Era bipede e digitigrado (appoggiava al suolo solo le falangi), le zampe anteriori erano lunghe la metà di quelle posteriori ed avevano cinque dita, di cui tre erano più lunghe delle altre ed avevano lunghi artigli, probabilmente servivano per afferrare e trattenere la preda. Le altre due, invece, erano troppo piccole per una qualsiasi funzione predatoria. L'Eoraptor si nutriva, probabilmente, di lucertole e insetti, ma vista la presenza di denti da erbivoro nella sua bocca, potrebbe essere onnivoro, o dalla dieta molto varia. Era un veloce corridore, che, dopo aver catturato le sue prede, ne faceva bocconi tramite i denti e gli artigli. I suoi fossili sono stati scoperti nel 1993 dal paleontologo Paul Sereno nella Formazione Ischigualasto in Argentina, dove sono stati ritrovati altri fossili di dinosauri molto antichi, come l'Herrerasaurus o il Pisanosaurus. Attualmente l'Eoraptor è classificato tra i saurischi e, viste le caratteristiche della bocca, contenente denti da carnivoro e da erbivoro, e degli arti, viene considerato ancora più antico degli herrerasauridi e, addirittura, un antenato dei prosauropodi (che poi diedero origine ai dinosauri come il Brachiosaurus). 

Allora, cosa ne pensate di questo straordinario dinosauro? Fatemelo sapere nei commenti! Al prossimo dinosauro!

Fonte:Wikipedia
Ricostruzione di Eoraptor lunensis

Scheletro di Eoraptor montato

giovedì 7 maggio 2020

Herrerasaurus Ischigualastensis, un antichissimo dinosauro

Salve, ragazzi. Oggi parliamo dell'Herrerasaurus Ischigualastensis, uno tra i primi dinosauri apparsi sul nostro pianeta. La sua classificazione è stata a lungo un problema (ne ho parlato meglio in questo articolo), ma adesso è classificato tra gli Herrerasauridi, una famiglia di teropodi molto primitivi, che rappresentano i primi teropodi tra i dinosauri (ne parlo meglio in questo articolo). L'Herrarasaurus era lungo dai tre ai quattro metri ed era alto circa un metro e mezzo. Nonostante le sue dimensioni considerevoli non era un grande predatore, poiché la facevano ancora da padroni i grandi arcosauri primitivi come il Proterochampsa. Questo animale, però, riuscì a sopravvivere grazie alla sua bipedalità, trasmettendola ai suoi discendenti dinosauri, che conquistarono ogni angolo del globo, fino all'Antartide. L'Herrerasaurus Ischigualastensis era snello e robusto, dal collo abbastanza allungato e con delle zampe posteriori molto potenti. Le zampe anteriori avevano 5 dita e servivano per afferrare la preda, che poi veniva ulteriormente ferita dai denti affilati e lunghi. Questo dinosauro cacciava i rincosauri, degli strani rettili primitivi dotati di becco.
Sono arrivati a noi solo alcuni scheletri parziali di Herrerasaurus, provenienti dalla Formazione Ischigualasto, risalenti al Triassico superiore. Qui sono stati ritrovati anche i resti di altri dinosauri antichissimi l'Eoraptor (probabilmente il primo dinosauro mai apparso) e il Pisanosauro (l'ortinischio più antico mai ritrovato). All'Herrerasaurus sono ascritti anche i generi Ischisaurus e Frenguellisaurus, un tempo considerati generi a parte.


Allora, cosa ne pensate di questo straordinario dinosauro? Fatemelo sapere nei commenti! Al prossimo dinosauro!

Fonte: Wikipedia
Scheletro montato di Herrerasaurus

Herrerasaurus in confronto a un uomo

Ricostruzione di Herrerasaurus